“Canta, o dea, l’ira d’Achille Pelide rovinosa, che infiniti dolori inflisse agli Achei”.
Chi era Omero? In quale società ha vissuto? Com’è nata la mitologia greca? Barbara Patzek, rispondendo a queste domande, ci conduce a scoprire l’affascinante mondo dell’Iliade e dell’Odissea.
Ancora oggi – a quasi duemila e cinquecento anni dalla loro comparsa – possiamo dire che i poemi omerici rappresentano per grandezza, bellezza e maturità due opere fondative della nostra civiltà: un perfetto congegno poetico e narrativo da cui la letteratura, l’arte e il cinema hanno saputo trarre infinite suggestioni. Forse non c’è stato un solo lettore che non abbia subíto il fascino delle imprese di Achille e degli eroi greci durante la guerra di Troia, o del tormentato ritorno a Itaca dell’astuto Odisseo. La Patzek ci aiuta ad entrare nelle vicende di questo congegno, presentando un’introduzione ai due poemi, con il costante riferimento alla lettera del testo e chiarendo i principali aspetti della “questione omerica”.
Traduzione di Stefano Suigo.
Einaudi Editore, pp. 446, € 8,5
Fonte: Einaudi Editore
Cronologia: Protostoria