Parchi Archeologici
VELEIA (Pr). Nuovo allestimento dell'Antiquarium e del percorso di visita agli scavi. Nel 1760 il Duca Filippo di Borbone avviò gli scavi che riportarono alla luce Veleia Romana. In occasione dei 250 anni dalla riscoperta, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna offre al pubblico un percorso di visita attrezzato e un allestimento museale nuovi, aggiornati dai più recenti dati scientifici e con suggestivi richiami agli scavi settecenteschi.Il percorso è interamente accessibile ai disabili motori e visivi, con testi in braille e mappe tattili Sabato 27 marzo 2010, ore 11 - inaugurazione del nuovo allestimento dell’Antiquarium e del percorso di visita agli scavi. Intervengono: Carla Di Francesco, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna; Luigi Malnati, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna; Monica Miari, Direttore Area Archeologica di Veleia. Seguirà visita guidata al nuovo allestimento dell’Area Archeologica e dell’Antiquarium. Ingresso gratuito Segnalazioni e cartelli esplicativi, percorso di visita più agevole con descrizioni dettagliate, aree di sosta e comode passerelle per l’area archeologica; spazi per attività didattiche all’aperto, ampliamento e nuovo allestimento delle vetrine, con esposizione di reperti precedentemente esposti a Parma, digitalizzazione di antichi disegni e mappe degli scavi di Veleia, didascalie e schede mobili per l’Antiquarium. Il tutto con una nuova pannellistica bilingue e in Braille, mappe tattili, percorsi per disabili... |
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Parchi Archeologici

Nel 1760 il Duca Filippo di Borbone avviò gli scavi che riportarono alla luce Veleia Romana. In occasione dei 250 anni dalla riscoperta, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna offre al pubblico un percorso di visita attrezzato e un allestimento museale nuovi, aggiornati dai più recenti dati scientifici e con suggestivi richiami agli scavi settecenteschi.
Inaugurato nel 1998, il Parco Archeologico "Città del Tufo" è nato per volontà dell'amministrazione comunale di Sorano con l'obiettivo di valorizzare, tutelare e far conoscere il suo importantissimo patrimonio storico-culturale. Un tesoro rimasto inalterato per secoli.
Stabia fu famosa già nell’antichità per la salubrità dell’aria e la presenza di sorgenti minerali, delle quali riferiscono Plinio il Vecchio (I secolo d.C.), Columella (I secolo d.C.) ed il medico Galeno (II secolo d.C.).



