Archeologia Subacquea
PANTELLERIA (Tp). Scoperte subacquee a Cala Levante. Un antico strumento per la raccolta del corallo rinvenuto nelle acque di Pantelleria.Grazie alla segnalazione del responsabile del Diving Club Cala Levante - Consorzio Pantelleria Ricerche - Francesco Spaggiari, la Soprintendenza del Mare, guidata da Sebastiano Tusa, ha effettuato in data 13 agosto 2010 un ritrovamento di grande interesse archeologico nelle limpide acque di Cala Levante a Pantelleria. Ad una profondità di circa 23 metri, su un fondale sabbioso è stato rinvenuto un elemento a prima vista assolutamente incomprensibile costituito da un trave ligneo inserito in una semisfera di piombo del diametro di circa cm 50. Analizzandolo con attenzione si sono individuati gli agganci al trave centrale di due elementi di ferro ortogonali tra loro posti rispettivamente al di sopra e al di sotto della semisfera di piombo. Ad una prima analisi sembra probabile che si tratti di uno strumento utilizzato per la raccolta del corallo, molto simile alle “ingegne” o croci di Sant’Andrea utilizzate fino in tempi recenti per la rovinosa raccolta del corallo nei nostri mari. Il nostro strumento sembra più elaborato poiché costituto da un elemento ligneo su cui fusero la semisfera che faceva da peso per fare aderire bene al fondo i bracci incrociati che fuoriuscivano dal trave centrale. Si tratta del più antico strumento per la raccolta del corallo mai rinvenuto nelle acque della Sicilia. Rinvenimenti di simili oggetti sono avvenuti soprattutto in Sardegna e sulla costa... |
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Archeologia Subacquea

Un antico strumento per la raccolta del corallo rinvenuto nelle acque di Pantelleria.
I Carabinieri del Nucleo Subacquei stavano effettuando un'immersione di addestramento, quando si sono imbattuti nell'antico reperto, parzialmente ricoperto di sabbia, ma riconoscibile all'occhio attento di chi ha frequentato corsi di archeologia subacquea.



